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Visitare le sale parto a Bergamo e provincia: tutte le date di febbraio 2019

Visitare le sale parto a Bergamo e provincia: tutte le date di febbraio 2019

Ormai è scientificamente provato che sentirsi a proprio agio nel luogo in cui abbiamo deciso di far nascere il nostro bambino è importantissimo. Per quale motivo? Perché la sensazione di essere al sicuro, in un luogo che ci trasmette sensazioni positive, favorisce il buon andamento del travaglio e del parto. E non si tratta di psicologia spicciola, ma di come funziona il corpo di una donna.

La partoriente ha bisogno, perché tutto funzioni a dovere, che il suo cervello produca ossitocina, un ormone fondamentale per le contrazioni uterine. E quanto più si sentirà al sicuro e sostenuta, tanta più sarà l’ossitocina prodotta.

Uno dei modi per favorire questa sensazione di sicurezza, è conoscere il posto in cui avverrà questo evento così importante: la nascita di nostro figlio. Sapere come è fatto, che colori, che odori ci sono. Dove si trova il bagno, la doccia, quali strumenti mette a mia disposizione per favorire il travaglio. Com’è l’atmosfera. Come mi sento lì.

Se abbiamo deciso di partorire in un ospedale, potrebbe accaderci di sottovalutare la sensazione di ignoto che proveremo al momento di partire da casa nel giorno con la G maiuscola.

Nostro marito ci accompagnerà e ci starà vicino, ma come sarà questo posto? Che aspetto avrà? Come mi ci sentirò?

Un modo molto utile di familiarizzare con il luogo che abbiamo scelto per il parto, o uno dei modi per aiutarci a sceglierlo (se siamo indecise), è la visita alle sale parto.

Poche donne sanno che nella nostra provincia si sono fatti degli importanti passi avanti in questo senso e che oggi, in molti punti nascita, è possibile vedere con i propri occhi il luogo in cui probabilmente daremo alla luce al nostro bambino.

Tivogliobenemamma si è informata per voi, ed ecco tutto quello che vi può servire in proposito:

  • Seriate questo mese sarà possibile visitare le sale parto sabato 16 febbraio 2019 alle ore 14:30. Incontro fuori dalla sala parto alle ore 14:30. Non è necessario prenotare, basta recarsi al quarto piano, padiglione arancione, davanti al blocco parto per le 14:30.
  • Ponte San Pietro questo mese sarà possibile partecipare ad un open day del reparto in data sabato 16 febbraio 2019 alle ore 17:00 presso l’aula San Pietro del Policlinico. Forse a seguire verrete condotti a visitare le sale parto, a seconda della situazione del momento. Per poter prendere parte all’open day è necessario scrivere una mail alla Maternity Manager dell’ospedale Stefania Brivio all’indirizzo maternitymanager.psp@grupposandonato.it
  • Treviglio, la coordinatrice ostetrica (veramente disponibile e gentile!) ci informa che non sono previste visite ufficiali ma che la mamma/coppia motivata ad effettuare la visita può telefonare allo 035/424376 in un momento a sua scelta e, compatibilmente con la situazione del reparto, potrà passare poco dopo ed essere accompagnata nella visita. La dr.ssa inoltre si è detta disponibile ad inviare, se richiesta, delle foto molto chiare delle sale parto.
  • Bergamo, presso l’ospedale cittadino, non sono previste visite di gruppo. Ciononostante, nulla vieta alle mamme o coppie di fare come nel caso di Treviglio. Diversamente, ogni mese l’ospedale Papa Giovanni XXIII organizza un incontro aperto a tutti in cui viene presentato il percorso nascita, vengono mostrate immagini delle sale parto ed è possibile porre ogni genere di domanda sulle stesse. Questo incontro si svolge in TORRE 7, aula 5, alle ore 18:30, una volta al mese. La prossima data utile è giove 28 febbraio 2019.
  • Ad Alzano Lombardo è possibile visitare le sale parto. Per farlo è sufficiente presentarsi alle ore 20:00 della prossima data utile, ovvero venerdì 1 marzo 2019, presso l’ingresso del blocco parto. Per ora non c’è più la riunione che solitamente precedeva la visita.
  • Piario quest’anno non è più possibile partorire, purtroppo.

Visitare le sale parto a Bergamo e provincia: tutte le date di dicembre 2018

Visitare le sale parto a Bergamo e provincia: tutte le date di dicembre 2018

Ormai è scientificamente provato che sentirsi a proprio agio nel luogo in cui abbiamo deciso di far nascere il nostro bambino è importantissimo. Per quale motivo? Perché la sensazione di essere al sicuro, in un luogo che ci trasmette sensazioni positive, favorisce il buon andamento del travaglio e del parto. E non si tratta di psicologia spicciola, ma di come funziona il corpo di una donna.

La partoriente ha bisogno, perché tutto funzioni a dovere, che il suo cervello produca ossitocina, un ormone fondamentale per le contrazioni uterine. E quanto più si sentirà al sicuro e sostenuta, tanta più sarà l’ossitocina prodotta.

Uno dei modi per favorire questa sensazione di sicurezza, è conoscere il posto in cui avverrà questo evento così importante: la nascita di nostro figlio. Sapere come è fatto, che colori, che odori ci sono. Dove si trova il bagno, la doccia, quali strumenti mette a mia disposizione per favorire il travaglio. Com’è l’atmosfera. Come mi sento lì.

Se abbiamo deciso di partorire in un ospedale, potrebbe accaderci di sottovalutare la sensazione di ignoto che proveremo al momento di partire da casa nel giorno con la G maiuscola.

Nostro marito ci accompagnerà e ci starà vicino, ma come sarà questo posto? Che aspetto avrà? Come mi ci sentirò?

Un modo molto utile di familiarizzare con il luogo che abbiamo scelto per il parto, o uno dei modi per aiutarci a sceglierlo (se siamo indecise), è la visita alle sale parto.

Poche donne sanno che nella nostra provincia si sono fatti degli importanti passi avanti in questo senso e che oggi, in molti punti nascita, è possibile vedere con i propri occhi il luogo in cui probabilmente daremo alla luce al nostro bambino.

Tivogliobenemamma si è informata per voi, ed ecco tutto quello che vi può servire in proposito:

  • Ad Alzano Lombardo è possibile visitare le sale parto. Per farlo è sufficiente inviare una mail di conferma all’indirizzo ostetricia.alzano@asst-bergamoest.it e presentarsi alle ore 18:00 della prossima data utile, ovvero lunedì 17 dicembre 2018, presso l’aula multimediale dell’ospedale. Dopo aver ricevuto alcune utilissime informazioni, verrete condotti a visitare le sale parto.
  • Seriate questo mese non sarà possibile visitare le sale parto, ma se dovessero aprirsi nuove date, sarò lieta di farvelo sapere a questo stesso link, quindi restate sintonizzate. Sarà comunque possibile con certezza sabato 12 gennaio 2019 alle ore 14:30. Incontro fuori dalla sala parto alle ore 14:30. Non è necessario prenotare, basta recarsi al quarto piano, padiglione arancione, davanti al blocco parto per le 14:30.
  • Ponte San Pietro questo mese sarà possibile visitare le sale parto, forse la prossima domenica (9 dicembre) ma non è certo. Restate sintonizzati e nei prossimi giorni troverete la data e l’ora esatta, sempre su questo articolo.
  • Treviglio, la coordinatrice ostetrica (veramente disponibile e gentile!) ci informa che non sono previste visite ufficiali ma che la mamma/coppia motivata ad effettuare la visita può telefonare allo 035/424376 in un momento a sua scelta e, compatibilmente con la situazione del reparto, potrà passare poco dopo ed essere accompagnata nella visita. La dr.ssa inoltre si è detta disponibile ad inviare, se richiesta, delle foto molto chiare delle sale parto.
  • Bergamo, presso l’ospedale cittadino, non sono previste visite di gruppo. Ciononostante, nulla vieta alle mamme o coppie di fare come nel caso di Treviglio. Diversamente, ogni mese l’ospedale Papa Giovanni XXIII organizza un incontro aperto a tutti in cui viene presentato il percorso nascita, vengono mostrate immagini delle sale parto ed è possibile porre ogni genere di domanda sulle stesse. Questo incontro si svolge in TORRE 7, aula 5, alle ore 18:30, una volta al mese. La prossima data utile è giovedì 27 dicembre 2018.
  • Piario è possibile visitare la sala parto telefonando allo 0353066220 e accordandosi con le ostetriche per una sera, che può essere quella stessa sera oppure la sera che periodicamente viene organizzata anche per le mamme che frequentano il percorso di accompagnamento alla nascita dell’ospedale di Piario. Purtroppo questo punto nascita è a rischio di chiusura, tuttavia per ora non c’è una data di fine attività e dal reparto confermano che è ancora tutto operativo.

Malattie esantematiche: quali sono pericolose in gravidanza?

Malattie esantematiche: quali sono pericolose in gravidanza?

Quando si è già madri (magari di bimbi in età prescolare) e si affronta una seconda o terza (ecc.) gravidanza, una delle maggiori preoccupazioni può essere quella di contrarre una malattia esantematica dai propri bimbi.

Vediamo insieme quali sono le malattie pericolose, e quali invece non devono destare preoccupazione. Tra le malattie innocue sia per la gravida che per il nascituro troviamo:

  • malattia bocca-mani-piedi
  • scarlattina
  • quarta malattia

Anche la sesta malattia in genere non deve destare preoccupazione perché la maggior parte degli adulti ne è immune. Se la mamma non dovesse essere immune, in quei rari casi appunto di non immunità della donna adulta, la mamma svilupperebbe le classiche macchie della malattia, e, in caso di trasmissione placentare della malattia, potrebbe verificarsi un aborto spontaneo o la nascita di un bimbo affetto da questa malattia, con possibilità di sequele neurologiche anche gravi. Ribadisco però che in genere gli adulti sono immuni.

Tra le malattie pericolose se contratte in gravidanza, perché potenzialmente responsabili di gravi malformazioni, troviamo invece:

  • morbillo
  • rosolia
  • varicella
  • quinta malattia

Normalmente, la maggior parte di noi e dei nostri piccoli è immune o vaccinata dalle malattie più pericolose. Le donne che hanno oggi 30 anni sono in genere state vaccinate contro la rosolia durante gli anni delle scuole elementari. I nostri bambini sono in genere vaccinati contro il morbillo, la varicella e la rosolia.

Anche noi adulte 30-40enni in genere abbiamo ricevuto nell’infanzia un vaccino contro il morbillo, ma recenti studi ipotizzano che la singola dose ricevuta nell’infanzia potrebbe non essere sufficiente a coprire a lungo termine, pertanto le donne che stanno pensando ad una gravidanza potrebbero parlare con il loro medico dell’eventualità di immunizzarsi dal morbillo con una dose di richiamo. In questo caso il medico vi informerà anche circa il tempo che è necessario trascorra tra il vaccino e l’eventuale concepimento.

Ricordo a tutti l’importanza del corretto lavaggio della mani (soprattutto prima e dopo i cambi di pannolino e appena rientrati a casa dopo essere stati a contatto con altri bambini e genitori) e, se siete incinte ed avete figli piccoli, evitate quanto più possibile la condivisione di piatti e posate ed i bacini sulla bocca.

 

 

Visitare le sale parto a Bergamo e provincia: tutte le date di ottobre 2018

Visitare le sale parto a Bergamo e provincia: tutte le date di ottobre 2018

Ormai è scientificamente provato che sentirsi a proprio agio nel luogo in cui abbiamo deciso di far nascere il nostro bambino è importantissimo. Per quale motivo? Perché la sensazione di essere al sicuro, in un luogo che ci trasmette sensazioni positive, favorisce il buon andamento del travaglio e del parto. E non si tratta di psicologia spicciola, ma di come funziona il corpo di una donna.

La partoriente ha bisogno, perché tutto funzioni a dovere, che il suo cervello produca ossitocina, un ormone fondamentale per le contrazioni uterine. E quanto più si sentirà al sicuro e sostenuta, tanta più sarà l’ossitocina prodotta.

Uno dei modi per favorire questa sensazione di sicurezza, è conoscere il posto in cui avverrà questo evento così importante: la nascita di nostro figlio. Sapere come è fatto, che colori, che odori ci sono. Dove si trova il bagno, la doccia, quali strumenti mette a mia disposizione per favorire il travaglio. Com’è l’atmosfera. Come mi sento lì.

Se abbiamo deciso di partorire in un ospedale, potrebbe accaderci di sottovalutare la sensazione di ignoto che proveremo al momento di partire da casa nel giorno con la G maiuscola.

Nostro marito ci accompagnerà e ci starà vicino, ma come sarà questo posto? Che aspetto avrà? Come mi ci sentirò?

Un modo molto utile di familiarizzare con il luogo che abbiamo scelto per il parto, o uno dei modi per aiutarci a sceglierlo (se siamo indecise), è la visita alle sale parto.

Poche donne sanno che nella nostra provincia si sono fatti degli importanti passi avanti in questo senso e che oggi, in molti punti nascita, è possibile vedere con i propri occhi il luogo in cui probabilmente daremo alla luce al nostro bambino.

Tivogliobenemamma si è informata per voi, ed ecco tutto quello che vi può servire in proposito:

  • Ad Alzano Lombardo è possibile visitare le sale parto. Per farlo è sufficiente inviare una mail di conferma all’indirizzo ostetricia.alzano@asst-bergamoest.it e presentarsi alle ore 18:00 della prossima data utile, ovvero lunedì 22 ottobre 2018, presso l’aula multimediale dell’ospedale. Dopo aver ricevuto alcune utilissime informazioni, verrete condotti a visitare le sale parto.
  • Seriate questo mese sarà possibile visitare le sale parto sabato 27 ottobre 2018 alle ore 14:30. Incontro fuori dalla sala parto alle ore 14:30. Non è necessario prenotare, basta recarsi al quarto piano, padiglione arancione, davanti al blocco parto per le 14:30.
  • Ponte San Pietro questo mese non sarà più possibile visitare le sale parto, la prossima data utile sarà all’inizio di novembre
  • Treviglio, la coordinatrice ostetrica (veramente disponibile e gentile!) ci informa che non sono previste visite ufficiali ma che la mamma/coppia motivata ad effettuare la visita può telefonare allo 035/424376 in un momento a sua scelta e, compatibilmente con la situazione del reparto, potrà passare poco dopo ed essere accompagnata nella visita. La dr.ssa inoltre si è detta disponibile ad inviare, se richiesta, delle foto molto chiare delle sale parto.
  • Bergamo, presso l’ospedale cittadino, non sono previste visite di gruppo. Ciononostante, nulla vieta alle mamme o coppie di fare come nel caso di Treviglio. Diversamente, ogni mese l’ospedale Papa Giovanni XXIII organizza un incontro aperto a tutti in cui viene presentato il percorso nascita, vengono mostrate immagini delle sale parto ed è possibile porre ogni genere di domanda sulle stesse. Questo incontro si svolge in TORRE 7, aula 5, alle ore 18:30, una volta al mese. La prossima data utile è giovedì 25 ottobre 2018.
  • Piario è possibile visitare la sala parto telefonando allo 0353066220 e accordandosi con le ostetriche per una sera, che può essere quella stessa sera oppure la sera che periodicamente viene organizzata anche per le mamme che frequentano il percorso di accompagnamento alla nascita dell’ospedale di Piario. Purtroppo questo punto nascita è a rischio di chiusura, tuttavia per ora non c’è una data di fine attività e dal reparto confermano che è ancora tutto operativo.

E’ possibile scegliere il parto cesareo senza indicazione medica?

E’ possibile scegliere il parto cesareo senza indicazione medica?

Molto spesso, per paura del dolore, le mamme mi chiedono se esiste la possibilità di scegliere il parto cesareo anche in assenza di problematiche specifiche che lo rendano una scelta necessaria.

La richiesta della gestante di essere sottoposta a taglio cesareo in assenza di una indicazione ostetrica risulta in costante aumento negli ultimi anni e figura nelle casistiche più accreditate in un 10% del totale dei cesarei. Il problema non è circoscritto all’Italia, ma interessa tutta l’Europa,tanto da aver indotto l’Unione Internazionale dei Ginecologi ad includerlo come tema di trattazione all’assemblea che si è svolta in Germania, a Wiesbaden, dal 4 al 6 ottobre 2013.

Ne è risultato quanto segue: in Italia è possibile ottenere di partorire con taglio cesareo, a patto di sottoscrivere un documento che attesti di aver ricevuto informazioni chiare e complete circa i maggiori rischi e le complicanze anche future di tale procedura chirurgica, a fronte di un parto espletato invece per via vaginale. I rischi sono infatti consistenti ed ecco quali sono i principali:

  • maggior rischio, in termini di patologie e mortalità materna, legato al taglio cesareo in confronto al parto vaginale, ivi compresi tutti i rischi legati all’anestesia.
  • maggiore incidenza della patologie legate alla placenta, nelle gravidanze successive, in donne già cesarizzate, con rischio consistente di complicanze emorragiche;
    • placenta previa: per dirla con semplicità, la placenta si dispone e cresce sopra o in corrispondenza del punto di uscita del bimbo dall’utero
    • placenta accreta: la placenta è così adesa alle pareti dell’utero da non poter fuoriuscire dopo il parto, con grave rischio di emorragia
  • maggiore frequenza di problemi respiratori (distress respiratorio) nei neonati da taglio cesareo rispetto a quelli nati da parto vaginale. Il passaggio attraverso il canale vaginale, infatti, esercita sul corpo del bambino una pressione che libera le sue vie respiratorie dal liquido amniotico residuo, rendendo i suoi primi respiri molto meno difficoltosi!
  • non è possibile scegliere di ritardare il taglio del cordone, che invece avverrà immediatamente (con conseguente minor passaggio di sangue dalla placenta al neonato)
  • possibile ritardo nella montata lattea
  • maggiore possibilità che si presentino disallineamenti ossei o contratture muscolari a carico di testa, mandibole e collo del neonato,che per quanto transitori (si risolvono da sé in alcuni giorni/ settimane) possono rendere il bimbo più irrequieto ed avere ricadute sul buon avvio dell’allattamento.
  • impossibilità di contatto pelle a pelle appena dopo la nascita (separazione madre-bambino nelle prime ore dopo il parto) con possibili ricadute sul buon avvio dell’allattamento
  • dolore in sede di intervento
  • recupero post-parto più difficoltoso

Inoltre studi recenti dimostrano che il passaggio del bambino all’interno del canale vaginale favorisce, al pari dell’allattamento, una prima colonizzazione del suo corpo, in particolare delle sue vie respiratorie e del suo intestino, con batteri “buoni”.

In altre parole, il parto vaginale, come l’allattamento, fornisce ai neonati una sorta di coperta di batteri “amici”, che funge da barriera contro i batteri patogeni e protegge i piccoli dall’insorgenza di malattie.

È utile sottolineare che il ginecologo destinatario di una richiesta immotivata di cesareo può rifiutarsi di soddisfare tale richiesta, se non rispondente ai propri convincimenti scientifici, a condizione che garantisca alla gestante l’accesso alternativo ad una struttura sanitaria o ad un ginecologo che siano in grado di soddisfare il desiderio della donna di partorire per via addominale sulla base di un’autonomia decisionale del soggetto interessato, riconosciuta come diritto costituzionalmente garantito.

 

 

Visitare le sale parto a Bergamo e provincia: tutte le date di settembre 2018

Visitare le sale parto a Bergamo e provincia: tutte le date di settembre 2018

Ormai è scientificamente provato che sentirsi a proprio agio nel luogo in cui abbiamo deciso di far nascere il nostro bambino è importantissimo. Per quale motivo? Perché la sensazione di essere al sicuro, in un luogo che ci trasmette sensazioni positive, favorisce il buon andamento del travaglio e del parto. E non si tratta di psicologia spicciola, ma di come funziona il corpo di una donna.

La partoriente ha bisogno, perché tutto funzioni a dovere, che il suo cervello produca ossitocina, un ormone fondamentale per le contrazioni uterine. E quanto più si sentirà al sicuro e sostenuta, tanta più sarà l’ossitocina prodotta.

Uno dei modi per favorire questa sensazione di sicurezza, è conoscere il posto in cui avverrà questo evento così importante: la nascita di nostro figlio. Sapere come è fatto, che colori, che odori ci sono. Dove si trova il bagno, la doccia, quali strumenti mette a mia disposizione per favorire il travaglio. Com’è l’atmosfera. Come mi sento lì.

Se abbiamo deciso di partorire in un ospedale, potrebbe accaderci di sottovalutare la sensazione di ignoto che proveremo al momento di partire da casa nel giorno con la G maiuscola.

Nostro marito ci accompagnerà e ci starà vicino, ma come sarà questo posto? Che aspetto avrà? Come mi ci sentirò?

Un modo molto utile di familiarizzare con il luogo che abbiamo scelto per il parto, o uno dei modi per aiutarci a sceglierlo (se siamo indecise), è la visita alle sale parto.

Poche donne sanno che nella nostra provincia si sono fatti degli importanti passi avanti in questo senso e che oggi, in molti punti nascita, è possibile vedere con i propri occhi il luogo in cui probabilmente daremo alla luce al nostro bambino.

Tivogliobenemamma si è informata per voi, ed ecco tutto quello che vi può servire in proposito:

  • Ad Alzano Lombardo è possibile visitare le sale parto. Per farlo è sufficiente inviare una mail di conferma all’indirizzo ostetricia.alzano@asst-bergamoest.it e presentarsi alle ore 18:00 della prossima data utile, ovvero lunedì 17 settembre 2018, presso l’aula multimediale dell’ospedale. Dopo aver ricevuto alcune utilissime informazioni, verrete condotti a visitare le sale parto.
  • Seriate questo mese sarà possibile visitare le sale parto sabato 22 settembre 2018 alle ore 14:30. Incontro fuori dalla sala parto alle ore 14:30. Non è necessario prenotare, basta recarsi al quarto piano, padiglione arancione, davanti al blocco parto per le 14:30.
  • Ponte San Pietro open day sabato 1 settembre alle ore 17:00, è gradita la prenotazione e per prenotarsi si può telefonare al numero 035.604307
  • Treviglio, la coordinatrice ostetrica (veramente disponibile e gentile!) ci informa che non sono previste visite ufficiali ma che la mamma/coppia motivata ad effettuare la visita può telefonare allo 035/424376 in un momento a sua scelta e, compatibilmente con la situazione del reparto, potrà passare poco dopo ed essere accompagnata nella visita. La dr.ssa inoltre si è detta disponibile ad inviare, se richiesta, delle foto molto chiare delle sale parto.
  • Bergamo, presso l’ospedale cittadino, non sono previste visite di gruppo. Ciononostante, nulla vieta alle mamme o coppie di fare come nel caso di Treviglio. Diversamente, ogni mese l’ospedale Papa Giovanni XXIII organizza un incontro aperto a tutti in cui viene presentato il percorso nascita, vengono mostrate immagini delle sale parto ed è possibile porre ogni genere di domanda sulle stesse. Questo incontro si svolge in TORRE 7, aula 5, alle ore 18:30, una volta al mese. La prossima data utile è giovedì 27 settembre 2018.
  • Piario è possibile visitare la sala parto telefonando allo 0353066220 e accordandosi con le ostetriche per una sera, che può essere quella stessa sera oppure la sera che periodicamente viene organizzata anche per le mamme che frequentano il percorso di accompagnamento alla nascita dell’ospedale di Piario. Purtroppo questo punto nascita chiuderà a breve, pare entro il mese di dicembre. Per ora comunque dal reparto confermano che è ancora tutto in attività.

Viaggi e vacanze in gravidanza? 11 consigli molto utili!

Viaggi e vacanze in gravidanza? 11 consigli molto utili!

Farsi una vacanza in gravidanza è un’ottima idea, specialmente se siete al vostro primo bambino, perché vi aspetta un grandissimo cambiamento e potrebbe passare del tempo prima di riuscire a rilassarsi un po’ per bene. Inoltre una vacanza con il vostro compagno prima della nascita di un figlio sarà sempre un ricordo molto dolce da portare con sé.

Vediamo alcuni utili consigli per viverla al meglio…

  • Il momento del viaggio: se la gravidanza procede bene, non sussistono motivi precauzionali per non partire. Molte donne però ritengono che il periodo ideale per farla sia il secondo trimestre.
  • Evitate lo stress: organizzatevi per avere molto tempo libero, niente tappe forzate. Poter cambiare programma se non vi sentite di rispettare le tappe che vi eravate prefissate è molto importante. Sempre per evitare lo stress, portatevi poche cose e molto comode, viaggiate con persone con cui vi sentite a vostro agio e prevedete tempi per fare pisolini o dedicarvi ad attività rilassanti.
  • Controllate le condizioni della compagnia aerea o navale sulle donne incinte e ricordate che valgono anche per il viaggio di ritorno
  • Non c’è motivo di non viaggiare in macchina durante la gravidanza, ma ricordate di fare frequenti soste. Infatti è importante non trascurare lo stimolo a fare pipì per allontanare il rischio di infezioni urinarie e per avere buona cura del vostro pavimento pelvico, in particolare in questo momento della vostra vita. Inoltre sgranchirvi le gambe aiuterà la vostra circolazione e sentirete le gambe meno gonfie a destinazione.
  • Ricordate che anche in gravidanza è necessario indossare la cintura di sicurezza. La fascia inferiore deve passare sotto il pancione e quella superiore sopra, tra i seni.
  • In aereo abbiate ancora maggior cura della vostra circolazione: stiracchiatevi, camminate un po’ nel corridoio, fate movimenti circolari con le caviglie, toglietevi le scarpe. Ricordate inoltre di portare un un golfino ed eventualmente un foulard per proteggervi dall’aria condizionata molto forte. Anche in aereoplano, non trascurate lo stimolo ad andare in bagno. Bevete più spesso in aereo, perché l’aria tende ad essere molto secca.
  • Occhio al cibo, come già fate a casa: continuate a fare attenzione all’alimentazione anche in viaggio, sia dal punto di vista dei nutrienti che dell’igiene
  • Bevete molta acqua per scongiurare la disidratazione
  • Lavatevi spesso le mani e portate con voi salviettine disinfettanti
  • Per evitare la candida, non tenetevi addosso il costume bagnato ma indossate un cambio asciutto per stare sulla spiaggia. Indossate biancheria di cotone e pantaloni larghi e traspiranti (lino, cotone) perché il clima caldo e umido aiuta la proliferazione di funghi e batteri
  • Evitate le immersioni subacquee, potrebbero nuocere al bambino

Visitare le sale parto a Bergamo e provincia: tutte le date di agosto 2018

Visitare le sale parto a Bergamo e provincia: tutte le date di agosto 2018

Ormai è scientificamente provato che sentirsi a proprio agio nel luogo in cui abbiamo deciso di far nascere il nostro bambino è importantissimo. Per quale motivo? Perché la sensazione di essere al sicuro, in un luogo che ci trasmette sensazioni positive, favorisce il buon andamento del travaglio e del parto. E non si tratta di psicologia spicciola, ma di come funziona il corpo di una donna.

La partoriente ha bisogno, perché tutto funzioni a dovere, che il suo cervello produca ossitocina, un ormone fondamentale per le contrazioni uterine. E quanto più si sentirà al sicuro e sostenuta, tanta più sarà l’ossitocina prodotta.

Uno dei modi per favorire questa sensazione di sicurezza, è conoscere il posto in cui avverrà questo evento così importante: la nascita di nostro figlio. Sapere come è fatto, che colori, che odori ci sono. Dove si trova il bagno, la doccia, quali strumenti mette a mia disposizione per favorire il travaglio. Com’è l’atmosfera. Come mi sento lì.

Se abbiamo deciso di partorire in un ospedale, potrebbe accaderci di sottovalutare la sensazione di ignoto che proveremo al momento di partire da casa nel giorno con la G maiuscola.

Nostro marito ci accompagnerà e ci starà vicino, ma come sarà questo posto? Che aspetto avrà? Come mi ci sentirò?

Un modo molto utile di familiarizzare con il luogo che abbiamo scelto per il parto, o uno dei modi per aiutarci a sceglierlo (se siamo indecise), è la visita alle sale parto.

Poche donne sanno che nella nostra provincia si sono fatti degli importanti passi avanti in questo senso e che oggi, in molti punti nascita, è possibile vedere con i propri occhi il luogo in cui probabilmente daremo alla luce al nostro bambino.

Tivogliobenemamma si è informata per voi, ed ecco tutto quello che vi può servire in proposito:

  • Ad Alzano Lombardo è possibile visitare le sale parto. Per farlo è sufficiente inviare una mail di conferma all’indirizzo ostetricia.alzano@asst-bergamoest.it e presentarsi alle ore 18:00 della prossima data utile, ovvero lunedì 20 agosto 2018, presso l’aula multimediale dell’ospedale. Dopo aver ricevuto alcune utilissime informazioni, verrete condotti a visitare le sale parto.
  • Seriate questo mese sarà possibile visitare le sale parto sabato 11 agosto 2018 alle ore 14:30. Incontro fuori dalla sala parto alle ore 14:30. Non è necessario prenotare, basta recarsi al quarto piano, padiglione arancione, davanti al blocco parto per le 14:30.
  • Ponte San Pietro questo mese non sono previsti appuntamenti ufficiali come era stato nel mese di luglio. In ogni caso, chi volesse visitare la sala parto e non potesse attendere il mese di settembre per il prossimo open day, può telefonare al numero 035.604307 con anticipo di un’ora sul momento in cui si vorrebbe passare per chiedere se è possibile effettuare una visita individuale.
  • Treviglio, la coordinatrice ostetrica (veramente disponibile e gentile!) ci informa che non sono previste visite ufficiali ma che la mamma/coppia motivata ad effettuare la visita può telefonare allo 035/424376 in un momento a sua scelta e, compatibilmente con la situazione del reparto, potrà passare poco dopo ed essere accompagnata nella visita. La dr.ssa inoltre si è detta disponibile ad inviare, se richiesta, delle foto molto chiare delle sale parto.
  • Bergamo, presso l’ospedale cittadino, non sono previste visite di gruppo. Ciononostante, nulla vieta alle mamme o coppie di fare come nel caso di Treviglio. Diversamente, ogni mese l’ospedale Papa Giovanni XXIII organizza un incontro aperto a tutti in cui viene presentato il percorso nascita, vengono mostrate immagini delle sale parto ed è possibile porre ogni genere di domanda sulle stesse. Questo incontro si svolge in TORRE 7, aula 5, alle ore 18:30, una volta al mese. La prossima data utile è giovedì 30 agosto 2018.
  • Piario è possibile visitare la sala parto telefonando allo 0353066220 e accordandosi con le ostetriche per una sera, che può essere quella stessa sera oppure la sera che periodicamente viene organizzata anche per le mamme che frequentano il percorso di accompagnamento alla nascita dell’ospedale di Piario. Purtroppo questo punto nascita chiuderà a breve, pare entro il mese di dicembre. Per ora comunque dal reparto confermano che è ancora tutto in attività.

Visitare le sale parto a Bergamo e provincia: tutte le date di luglio 2018

Visitare le sale parto a Bergamo e provincia: tutte le date di luglio 2018

Ormai è scientificamente provato che sentirsi a proprio agio nel luogo in cui abbiamo deciso di far nascere il nostro bambino è importantissimo. Per quale motivo? Perché la sensazione di essere al sicuro, in un luogo che ci trasmette sensazioni positive, favorisce il buon andamento del travaglio e del parto. E non si tratta di psicologia spicciola, ma di come funziona il corpo di una donna.

La partoriente ha bisogno, perché tutto funzioni a dovere, che il suo cervello produca ossitocina, un ormone fondamentale per le contrazioni uterine. E quanto più si sentirà al sicuro e sostenuta, tanta più sarà l’ossitocina prodotta.

Uno dei modi per favorire questa sensazione di sicurezza, è conoscere il posto in cui avverrà questo evento così importante: la nascita di nostro figlio. Sapere come è fatto, che colori, che odori ci sono. Dove si trova il bagno, la doccia, quali strumenti mette a mia disposizione per favorire il travaglio. Com’è l’atmosfera. Come mi sento lì.

Se abbiamo deciso di partorire in un ospedale, potrebbe accaderci di sottovalutare la sensazione di ignoto che proveremo al momento di partire da casa nel giorno con la G maiuscola.

Nostro marito ci accompagnerà e ci starà vicino, ma come sarà questo posto? Che aspetto avrà? Come mi ci sentirò?

Un modo molto utile di familiarizzare con il luogo che abbiamo scelto per il parto, o uno dei modi per aiutarci a sceglierlo (se siamo indecise), è la visita alle sale parto.

Poche donne sanno che nella nostra provincia si sono fatti degli importanti passi avanti in questo senso e che oggi, in molti punti nascita, è possibile vedere con i propri occhi il luogo in cui probabilmente daremo alla luce al nostro bambino.

Tivogliobenemamma si è informata per voi, ed ecco tutto quello che vi può servire in proposito:

  • Ad Alzano Lombardo è possibile visitare le sale parto. Per farlo è sufficiente inviare una mail di conferma all’indirizzo ostetricia.alzano@asst-bergamoest.it e presentarsi alle ore 18:00 della prossima data utile, ovvero lunedì 16 luglio 2018, presso l’aula multimediale dell’ospedale. Dopo aver ricevuto alcune utilissime informazioni, verrete condotti a visitare le sale parto.
  • Seriate questo mese dovrebbe essere possibile visitare le sale parto sabato 7 luglio 2018 alle ore 14:30. Incontro fuori dalla sala parto alle ore 14:30. Non è necessario prenotare, basta recarsi al quarto piano, padiglione arancione, davanti al blocco parto per le 14:30.
  • Ponte San Pietro questo mese sono previsti 2 appuntamenti: il primo è martedì 17 luglio, inizio tra le 20:30 e le 21:00, di fronte al blocco parto per visita alle sale parto. Per sincerarsi che tale appuntamento sia confermato, è bene telefonare circa un’ora prima al numero 035.604307 per chiedere appunto se l’appuntamento è confermato. Infatti, in caso il personale di reparto sia troppo impegnato nell’assistenza alle partorienti, la visita alle sale parto viene rimandata. Il secondo appuntamento è previsto per sabato 28 luglio alle ore 17 presso la sala convegni: si tratta in questo caso di un vero e proprio open day del reparto, dove sarà possibile partecipare ad una riunione introduttiva con ostetriche e medici e porre domande sulle attività e gli orientamenti del reparto in tema di buona nascita. A seguire ci sarà la visita alle sale parto.
  • Treviglio, la coordinatrice ostetrica (veramente disponibile e gentile!) ci informa che non sono previste visite ufficiali ma che la mamma/coppia motivata ad effettuare la visita può telefonare allo 035/424376 in un momento a sua scelta e, compatibilmente con la situazione del reparto, potrà passare poco dopo ed essere accompagnata nella visita. La dr.ssa inoltre si è detta disponibile ad inviare, se richiesta, delle foto molto chiare delle sale parto.
  • Bergamo, presso l’ospedale cittadino, non sono previste visite di gruppo. Ciononostante, nulla vieta alle mamme o coppie di fare come nel caso di Treviglio. Diversamente, ogni mese l’ospedale Papa Giovanni XXIII organizza un incontro aperto a tutti in cui vengono mostrate immagini delle sale parto ed è possibile porre ogni genere di domanda sulle stesse. Questo incontro si svolge in TORRE 7, aula 5, alle ore 18:30, una volta al mese. La prossima data utile è giovedì 26 luglio 2018.
  • Piario è possibile visitare la sala parto telefonando allo 0353066220 e accordandosi con le ostetriche per una sera, che può essere quella stessa sera oppure la sera che periodicamente viene organizzata anche per le mamme che frequentano il percorso di accompagnamento alla nascita dell’ospedale di Piario. Purtroppo questo punto nascita chiuderà a breve, pertanto se siete ai primi mesi di gravidanza e siete interessate a partorire a Piario, tenete monitorata questa pagina. Per ora dal reparto confermano che è ancora tutto in attività e che una data precisa per la chiusura non è stata stabilita.
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