3935303198

Motricità fine: cos’è e come stimolarla con 14 semplici giochi

Motricità fine: cos’è e come stimolarla con 14 semplici giochi
La motricità fine è il controllo motorio sui piccoli movimenti delle mani e delle dita.
I compiti che richiedono un tipo di motricità fine nella vita di noi umani sono moltissimi: girare una chiave, girare pagine sottili, tagliare con le forbici, infilare un filo nella cruna di un ago o nel foro di una perla, scrivere, infilare i bottoni, allacciarsi le scarpe, usare le posate, colorare, costruire con blocchi o costruzioni, fare un puzzle…
L’affinamento della motricità fine fa parte della normale crescita di un bambino ma ci sono attività che possono favorirlo ed altre che lo ostacolano. 

Se il bambino non riesce a compiere le operazioni descritte qui sopra, la situazione per lui si fa estremamente frustrante, per sfociare in extremis in uno scarso livello di autostima da parte sua. E questo per il fatto di non riuscire in compiti che i coetanei sono invece in grado di fare.

Quando i bambini andranno a scuola, avere un buon controllo della muscolatura della mano poi è fondamentale per imparare a scrivere a mano senza troppi sforzi.

Per questo è importante stimolare la motricità fine molto presto, già a partire dal compimento del primo anno di vita, ed evitare abitudini che invece la ostacolano.

Ecco qualche gioco che aiuta i bambini nello sviluppo di questa abilità. Tutte le attività proposte di seguito si rivolgono a bambini tra 12 mesi e 36 mesi:

  • Travasi con sostanze liquide (usando imbuti, palette, cucchiai ad esempio)
  • Travasare oggetti solidi come pasta, legumi, riso soffiato
  • Manipolare composti di consistenza diversa come sabbia, schiuma da barba, farina, pongo
  • Giochi di incastro di vario tipo
  • Puzzle a incastro partendo da quelli con il pomello grande per passare poi al pomello piccolo. E infine quelli senza pomello.
  • Soffiare le bolle di sapone (per la motricità fine di lingua, labbra e muscoli facciali)
  • Infilare i bottoni
  • Impilare cubi
  • Allacciare e slacciare cerniere
  • Soffiare sulle candeline (per la motricità fine di lingua, labbra e muscoli facciali)
  • Pitturare con le dita o con i timbri
  • Giocare con le busy boards (aprire e chiudere vari tipi di fermaporta, accendere e spegnere vari tipi di interruttori ecc.)
  • Ritagliare pezzi di carta con forbici arrotondate
  • Incollare piccoli pezzi

Attività che, se praticate per molto tempo ogni giorno, sono invece di ostacolo allo sviluppo della motricità fine sono quelle che prevedono l’uso dei dispositivi elettronici come TV, cellulare, tablet. La raccomandazione per i genitori è quella di stabilire tempi e modi di utilizzo di questi strumenti. Secondo l’Accademia Americana di Pediatria,  l’utilizzo di tali dispositivi  non deve superare le due ore. Secondo altre correnti di pensiero, in una giornata un bambino non dovrebbe farne uso per più di 90 minuti.

In ogni caso dovrebbe invece essere spronato a fare altre attività e a trarne piacere e interesse. E questo parte da quello che vedono fare a noi adulti, da cosa traiamo piacere e interesse tra le nostre attività. Ci rilassiamo unicamente con un pc o un cellulare oppure facciamo attività sportiva, usciamo, visitiamo posti nuovi, creiamo oggetti e decorazioni con le nostre mani, cuciniamo, ascoltiamo musica e balliamo? Un piccolo esame di coscienza non può che farci bene 🙂

.cata-page-title, .page-header-wrap {background-color: #e49497;}.cata-page-title, .cata-page-title .page-header-wrap {min-height: 250px; }.cata-page-title .page-header-wrap .pagetitle-contents .title-subtitle *, .cata-page-title .page-header-wrap .pagetitle-contents .cata-breadcrumbs, .cata-page-title .page-header-wrap .pagetitle-contents .cata-breadcrumbs *, .cata-autofade-text .fading-texts-container { color:#FFFFFF !important; }